lunedì 2 settembre 2013

San Brocardo

eremita ( ca 1230) 2 Settembre
Il  primo superiore degli eremiti franchi sul monte S. BrocardoCarmelo, esperto sull’islam e sulle questioni orientali in generale, ebbe una visione in cui la Madonna lo consigliava.
Alla sua morte, fu sostituito da un francese di nome Brocardo, o Burcardo, che decise per prima cosa di stabilire una regola per gli eremiti. A tal fine,nel 1205, si rivolse al patriarca latino di Gerusalemme, S. Alberto (25 set.),che nei successivi cinque anni scrisse una breve regola, che Brocardo impose poi alla congregazione, in base alla quale ogni membro avrebbe dovuto vivere da solo in una cella separata, recitare l’Ufficio divino e incontrarsi giornalmente con gli altri per la Messa, osservare la povertà, la castità, e l’obbedienza, trascorrere lunghi periodi in silenzio, e svolgere il lavoro manuale.
Gli eremiti, che avevano cominciato a diffondersi per tutta la Palestina, incontrarono delle difficoltà dopo il IV concilio Laterano (1215), a cui, per ironia della sorte, Alberto di Gerusalemme avrebbe portato Brocardo come esperto sull’islam e sulle questioni orientali in generale, se egli stesso non fosse stato ucciso prima che il concilio si riunisse. Fu emesso un decreto contro la formazione di nuovi ordini religiosi, e gli eremiti furono accusati poiché, ottenendo l’approvazione della loro regola dal legato anziché dalla Santa Sede, avevano disobbedito a questo canone.
S. Brocardo1Secondo la tradizione carmelitana, papa Onorio III (1216-1227) stava per sopprimere l’ordine, quando ebbe una visione in cui la Madonna lo consigliava di non farlo, e finalmente approvò la regola il 30 gennaio 1226.
Brocardo guidò la congregazione con pazienza e prudenza in questo periodo difficile, e mantenne l’incarico di priore fino alla morte, nel 1230. Pochi dettagli della sua vita sono stati documentati, ma si afferma che abbia miracolosamente guarito un emiro musulmano e lo abbia convertito alla fede cristiana. In arte, è raffigurato con un abito carmelitano, come per esempio sul confessionale nella chiesa agostiniana di Gand.
FONTE: Il primo grande dizionario dei santi di Alban Butler

Messaggio di Medjugorje del 2 settembre 2013

Dato alla Veggente Mirjana
“Cari figli, vi amo tutti. Tutti voi, tutti i miei figli, tutti voi siete nel mio Cuore. Tutti voi Maria Medjugorjeavete il mio amore materno e desidero condurre tutti voi alla conoscenza della gioia di Dio. Perciò vi chiamo. Ho bisogno di apostoli umili che con cuore aperto accolgano la Parola di Dio e aiutino gli altri a comprendere con la Parola di Dio il senso della loro vita. Per poterlo fare, figli miei, attraverso la preghiera ed il digiuno dovete imparare ad ascoltare col cuore ed imparare a sottomettervi. Dovete imparare a respingere da voi tutto ciò che vi allontana dalla Parola di Dio e ad anelare solo a ciò che ve la avvicina. Non temete: io sono qui, non siete soli! Prego lo Spirito Santo che vi rinnovi e vi rafforzi. Prego lo Spirito Santo affinché, mentre aiutate gli altri, anche voi stessi guariate. Lo prego affinché attraverso di Lui siate figli di Dio e miei apostoli”.
Poi con grande preoccupazione la Madonna ha detto:
“Per Gesù, per mio Figlio, amate coloro che Egli ha chiamato e anelate alla benedizione solo di quelle mani che Egli ha consacrato. Non permettete al male di prendere il sopravvento. Ripeto di nuovo: solo con i vostri pastori il mio Cuore vincerà! Non permettete al male di separarvi dai vostri pastori. Vi ringrazio”.
IL VIDEO DI QUANDO MIRJANA HA AVUTO IL MESSAGGIO
http://www.youtube.com/watch?v=GXjsKM8dQ7I&sns=fb
Fonte: http://messaggimedjugorje.blogspot.it/2013/09/messaggio-mirjana-del-2-settembre-2013.html