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martedì 2 dicembre 2014

Il sorriso di Vicka


Ricordo bene la prima volta che venni a Medjugorje, era nel maggio del ‘97, avevo quattordici anni. Da allora la mia vita ha subito una grande svolta, ha preso una direzione ben precisa. Sì, parlo di direzione, poiché da quel momento è cominciato un cammino graduale in cui ho dovuto dare la mia risposta a Dio in momenti diversi, rinnovando il mio sì a Lui nella libertà.
Ero ragazzino e arrivai in questa terra benedetta senza particolari aspettative e senza pregiudizi di alcun genere. A riguardare indietro penso di essere stato semplicemente condotto qui da Lei: la Madonna mi prese per mano come un bambino e mi condusse verso il Dio d’Amore, verso Colui che allora conoscevo solo per sentito dire e che da lì a poco mi avrebbe sedotto.
Fra tutte le forti esperienze vissute qui a Medjugorje quello che maggiormente mi toccò interiormente fu l’incontro con una dei sei veggenti. Ricordo quel giorno come fosse ieri, ricordo bene il sorriso di Vicka. C’era qualcosa di profondamente autentico in quell’espressione, qualcosa che mi attraeva senza che potessi capirne il perché, e risvegliava in me un desiderio sconosciuto.
Sono molti i pellegrini che tutt’oggi rivivono questa stessa esperienza. Ripetendo il suo semplice discorso, Vicka continua a saper esprimere in esso una gioia estranea a qualsiasi causa puramente umana, il suo sorriso rivela chiaramente la realtà celeste. Ricordo che quando ebbe finito di parlare tutti si precipitarono verso di lei per salutarla e stringerle la mano. Io me ne trattenei per un attimo, poi qualcosa mi spinse a seguire il flusso della gente: dando loro la mano Vicka sorrideva ad ognuno, ma quando giunsi io mi guardò negli occhi con amore, mi regalò quel suo sorriso e mi salutò in maniera particolare. A dire il vero non vi fu nulla di diverso o particolare… Questo mi fa riflettere sull’unicità dell’amore di Dio, che pur vedendo l’universo intero ed amando ogni anima da Lui creata, si dona in maniera totale, piena e speciale a ciascuno, come se fosse l’unico essere sulla terra.

Un miracolo chiamato Amore


Ognuno di noi anela ad essere unico e speciale agli occhi di qualcuno, poiché Dio ha impresso profondamente nei nostri cuori il desiderio, il bisogno di essere amati. Un’anima comincia a convertirsi quando rinuncia a ricercare per sé l’attenzione degli uomini aprendosi invece a quell’amore di particolare predilezione che Dio ha per ciascuno scegliendo il Sommo Bene: “Mio Dio e mio Tutto”.
Non è forse questo il miracolo più grande di Medjugorje? Da 25 anni, nonostante molte cose siano cambiate, continua a ripetersi, unico e prezioso questo miracolo, le persone scoprono di essere amate da Dio e decidono di credere e seguire l’amore crocifisso del Dio Trino ed Uno.
Possiamo scoprire questo amore proprio quando lo vediamo incarnato nel nostro prossimo, in persone che lo sanno comunicare gratuitamente attraverso la loro vita. Costoro sono i veri apostoli della storia, i testimoni autentici che la Madonna invoca per questi tempi. E siamo tutti chiamati a diventare portatori di grazia, Maria chiama ognuno di noi senza alcuna distin zione. È un moto naturale, una regola scritta dentro di noi, nello scoprirci ricol mati di amore possia mo (e dobbiamo) comunicarlo a nostra volta.

Il sorriso dei testimoni


Allargando lo sguardo al vissuto di questi anni posso constatare come ogni persona che si sia donata totalmente a Dio porti inevitabilmente in sé questa gioia vera che deve comunicarsi, questo sorriso interiore che si riflette all’esterno in forme e sfumature diverse.
È il sorriso di chi ha sperimentato l’Amore di Dio e sa vivere per Lui ogni giorno. Il sorriso di chi vive l’abbandono pieno, la fiducia totale in Colui che desidera soltanto il nostro vero bene. Non parlo di un sorriso superficiale, ma del sorriso che sa incontrare la sofferenza e recarle speranza, che non fugge davanti al dolore, ma andandogli incontro ne prende parte, poiché sa che esso è soltanto mezzo e passaggio.
Questo è il sorriso che brilla sul volto di chi proprio passando attraverso la sofferenza, la croce e la morte ha fatto esperienza viva del Risorto e sente quindi di avere un lieto annuncio per ogni fratello che incontrerà. Il sorriso umile di chi non si aspetta nulla per sé, per questo è libero di donare e di donarsi in maniera incondizionata. Il sorriso di chi sperimenta ogni giorno che c’è più gioia nel donare che nel ricevere. Il sorriso di chi ha rinunciato a se stesso e vive per Dio e per Dio nel prossimo. È un sorriso che non si fonda su nessuna gioia materiale, che non è legato al passare delle emozioni, ma è solido perché viene dall’atmosfera interiore di un cuore che si sente amato, perché “come casa sulla roccia” è fondato su un amore incorruttibile ed eterno.

Portatori di gioia


Tornato da Medjugorje conservai nel cuore il ricordo di questo sorriso. Esso mi accompagnò al momento di tornare tra i banchi di scuola immerso nella vita di ogni giorno. In me vi era però un desiderio nuovo che non poteva accettare che la mia vita riprendesse a scorrere identica a prima. La pienezza della gioia e della vita vera che avevo scoperto doveva donarsi, doveva comunicarsi, sentiva di avere la forza per trasfigurare nell’amore innanzitutto il mio pensiero ed il mio sguardo, e poi ogni persona o realtà con cui venivo a contatto.
Sono sicuro che è questo sorriso a dover brillare in ogni testimone autentico di Dio, sono sicuro che ogni anima, anche la meno sensibile è in grado di riconoscere l’autenticità di questo sorriso.
È questo stesso sorriso che ho ritrovato sul volto dei fratelli e delle sorelle della Comunità in cui il Signore mi ha chiamato (“Regina della Pace, completamente tuoi…”). È questo sorriso che ho promesso di lasciar sempre splendere sul mio viso, poiché lo sento essere parte integrante della miachiamata. È questo sorriso che voglio donare al mondo, ad ogni anima, ad ogni uomo, ad ogni realtà, per annunciare senza menzogna: “Il Signore ama te! lasciati amare”.

Vicka: Una pace che disarma “I segreti arrivano piano piano”


P. Livio di Radio Maria ha interrogato Vicka il 2 settembre, al termine della novena di rinuncia che la Madonna aveva chiesto il 25 agosto. Ecco alcune risposte, con adattamenti liguistici e necessariamente abbreviate per ragioni di spazio.
La Pace è un dona per chi prega e ha il cuore pulito. Così pure la gioia vera che è anticipo del Paradiso. “Madonna ripete tante volte che dobbiamo pregare pace per il mondo, ma se non c’è pace dentro il nostro cuore, questa preghiera non può essere ascoltata…”

D. Ecco, se molti sono inquieti come si può avere la pace nel cuore?
R. Noi tutti abbiamo dentro qualcosa che disturba o altro. Bisogna pregare con molta volontà e dire: — Gesù io ti arno e voglio che Tu distacchi tutto questo dal mio cuore.— Non posso dire solo: io voglio pace dentro il cuore e non fare niente perchè venga; così che non arriva mai. Non bisogna pregare per questo dono, ma quando tu hai questa voglia di pregare, questo dono viene da solo.

D. Nel primo anniversario una persona ti ha chiesto che regalo facevi alla Madonna e tu hai detto: “Le porto un cuore pulito”. Ecco che rapporto c’è tra pace e cuore pulito?
R. Sono due cose uguali: quando hai un cuore pulito hai una pace in cuore.

D. La Madonna ha parlato di “Suoi progetti per la pace e per la gioia, che satana vuole impedire” (25 agosto). Dicci alcune parole sulla gioia.
R. No, questa parola non si può descrivere: bisogna vivere questa parola di gioia, dice la Madonna. Ella non ha detto: “Pregate per questa gioia” senza motivo. La gioia è un gran dono come nostra fede, come pace: noi possiamo vivere questa gioia dentro il nostro cuore, capito? Non è gioia che è solo di fuori (superficiale), come qui noi adesso scherziamo, ma non si sente dentro. Questa gioia di fuori non importa. E’ più bello se si sente questa gioia dentro: questa gioia non passa mai, sempre cresce ogni giorno di più e questa gioia poi esce fuori.

D. Ma tu ce l’hai questa gioia, mi pare!
R. Sicuro.

D. Ma perchè c’è l’hai questa gioia?
R. Io non ho mai chiesto nè pregato Dio di darmi questa gioia perchè Lui e la Madonna non dicono: “Pregate per avere questa gioia”. Io non ho chiesto alla Madonna: “Tu mi dai questa gioia perchè sono Vicka.” Così no. La Madonna mi ha dato questa possibilità. Mi ha detto di cercare Dio e dopo avrai questa gioia…

D. La Madonna ha detto in un messaggio che nel cielo c’è la gioia. Che differenza c’è tra la gioia del cielo e quella della terra?
R. La Madonna dice che noi possiamo vivere il cielo qui in terra. Per me non c’è nesuna differenza tra qui e là (vedi messaggio 25 maggio).

D. Il cielo già incomincia su questa terra…
R. Comincia qui in terra e dopo solo continua. Anche la malattia è un dono di Dio. Sono pronta a morire anche subito.

D. Senti, tutti sanno che sei stata ammalata ultimamente.
R. Adesso sto bene.

D. Ma è stata certamente una prova importante per te! Secondo te perchè Dio ti manda tante prove?
R. Io non ho mai chiesto perchè: Io dico sempre benvenute queste malattie. Lui sa il perchè. Io cerco accettare con amore e sono contenta. Fa ridere quando sento dire da uno che aspetta una croce, una malattia… Io metto sempre volontà di Dio per prima, dopo volontà mia, hai capito? Così, che Dio mandi cosa buona o non buona io prendo uguale e non c’è problema. Dico sempre: “Dio, ti ringrazio per questo dono; Tu hai ancora qualcosa da darmi? lo sono sempre pronta a prendere quello che vuoi col Tuo aiuto…

D. Ho sentito dire che eri contenta anche se si trattava di fare le valigie e andare in Paradiso. Ma sei proprio così indifferente a questo?
R. Non c’è differenza per me. Se Dio domani chiama: “Vicka, parti” io parto, sono pronta subito.

D. Anche se sei giovane?
R. No, no, per Dio non c’è vecchio, non c’è giovane. (…) Non incolpare i comunisti, non aver paura della guerra.

D. Abbiamo visto morire d’infarto in due o tre giorni il più grande partito comunista del mondo C’è una connessione tra la venuta della Regina della Pace e la conversone della Russia?
R. No, non possiamo guardare a chi è arrivato l’infarto o altro. Questo lasciamolo solo a Dio e alla Madonna. Lei è Regina della Pace. Lei ama ogni suo figlio, Lei ama anche chi è stato con l’infarto… solo che lui è stato un pò lontano dalla Madonna, da Gesù, ma non possiamo pensare male.

D. Ma c’è un legame tra Medjugorje e Fatima: questo è sicuro ormai dall’ultimo messaggio. E la Madonna a Fatiina ha detto: “La Russia si convertirà e ci sarà un periodo di pace”. Ora vediamo che la Russia si sta convertendo, quindi speriamo che ci sia un periodo di pace. Allora i vostri segreti a che cosa servono?
R. Va bene, la Russia di sicuro si convertirà, ma noi adesso possiamo guardare alle persone! Anche la nostra situazione qui è grave e noi pensiamo sempre che è colpa di questa persona o di altra che guida male e pace non viene. A me non interessa chi comanda. Io prego per tutti. Dio sa quando viene questa pace, e noi non parliamo troppo, ma preghiamo e aiutiamo la Madonna…

D. Dio sa quando viene la pace…
R. Dio lo sa e anche questi nostri segreti arrivano piano piano quando la Madonna dice.

D… Ma se la Russia si sta convertendo e avremo un periodo di pace vi saluto segreti di Medjugorje, e invece ci sono ancora!
R. Aspettiamo, aspettiamo ancora.

D. Questi segreti sono un pò paurosi?
R. No, per me no. Per chi prega non c’è nessuna paura. Vedi, quando è venuta guerra nella nostra terra, tutti si sono preoccupati, tutti parlando “Guarda, viene guerra anche da noi”. Ma io dico tante volte: “Non parlate così” Guerra è nelle mani di Dio! Non stiamo qui a parlare che guerra è a pochi chilometri, forse domani è qui e pregare con questa paura, perchè questa paura resta sempre. Stiamo tranquilli e questo è anche quello che Dio manda per vedere così nostra fede, nostra pace. Noi crediamo — alla paura che credere a Dio. Per noi come figli di Dio, non esiste: – Se c’è questa paura, c’è qualcosa dentro che non va. (…)
Fonte: Eco di Medjugorje nr.87

domenica 30 novembre 2014

I MESSAGGI DI DICEMBRE

natale.1jpgI messaggi raccolti giorno per giorno per il mese più atteso dai nostri figli ci mostrano una Madre attenta alle preparazioni  di un evento tanto importante. Come lo facciamo noi nelle nostre case, così lo fa lei, ricordandoci che è giusto ornare la nostra casa, per poter pregare davanti al presepe, per ritrovarci tutti insieme,  ma molto più importante è aprire il nostro cuore per accogliere il Suo Figlio Gesù.
01.1983 – “… quando pregate con perseveranza e venite a messa nonostante la vostra stanchezza, egli vi dà tutto ciò che gli chiedete. …”
02.1991 – “Figli miei! Come mi sarebbe facile fermare la guerra se trovassi tante persone disposte a pregare e a digiunare come state facendo voi adesso.
03.2005 – “… Solo i cuori puri, riempiti con la preghiera e misericordiosi possonosentire l’amore di mio Figlio. …” (messaggio del 02.12.05) 
5Immacolata-concezione04.1986 – “…Pregate cari figli! Solo così potrete conoscere tutto il male che sta in voi ed offrirlo al Signore, in modo che il Signore possa purificare del tutto i vostri cuori. …”
05.1985 – “…Non preoccupatevi, cari figli, tanto delle cose materiali perché in questo modo non sareste capaci di vivere la festa del Natale. …”
06.1984 – “ Questo Natale sarà per voi indimenticabile solo se accettate i messaggi che vi sto dando. […] Non permettete che il giorno della gioia diventi per me il giorno più triste. …”
07.1985 – “ Per la festa di domani ho un solo desiderio. Vi prego di trovare almeno un quarto d’ora per stare davanti a me e confidarmi i vostri problemi. Nessuno vi capirà come me.”
08.1981 – “… rinunciate alla televisione, … all’alcol, alle sigarette e ad altri piaceri. …”
09.2005 – “… pregate davanti al presepio. …”
10.1985 – “Domandatevi spesso, ma soprattutto quando siete nervosi e adirati: se Gesù fosse al mio posto come si comporterebbe adesso? …Pensate a Gesù e non alla vostra debolezza:”   
sacra famiglia111.1986 – “… desidero che viviate questi giorni come li vivo io. Con gioia desidero guidarvi e mostrarvi la gioia alla quale io desidero condurre ognuno di voi…”
12.1985 – “… Per il Natale … pregate di più e pensate di più a Gesù. …”
13.1984 – “… per prima cosa dovete amare la vostra famiglia … Fate che questa settimana venga dedicata ad imparare come bisogna amare. …”
14.2001- “… pregate per i vostri bambini e attraverso questa preghiera voi tutti vi preparerete per quel grande giorno che sta venendo. …” 
15.1983 – “Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti. Essi dicono: “ In tale anno, in tale giorno, ci sarà una catastrofe”. Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo non si converte. Perciò invito tutti alla conversione. Tutto dipende dalla vostra conversione.” 
16.1981 – “Dovete solo pregare e digiunare.” 
17.1981 – “Pregate e digiunate.”
FIORE18.1986 – “…Quando pregate voi siete molto più belli. … dopo la preghiera, mostrate di più davanti a Dio tutta quella bellezza per divenirgli cari. …”
19.1985 – “… Oggi vi invito di glorificare Gesù con me. …”
20.1984 – “… Oggi vi chiamo per fare qualche cosa di concreto per Gesù Cristo. Desidero che ogni famiglia … porti un fiore fino al giorno della Gioia come segno di abbandono a Gesù,… affinché Gesù possa venire e vedere il vostro abbandono a Lui.
21.1981 – “Pregate, pregate, pregate! Solo così io posso proteggervi!…” 
22.1983 – “… La cosa più importante anche per il vostro corpo, è la preghiera.”
23.1981/82  – “ La messa di Natale sia celebrata a mezzanotte e non alla sera.” /  “… prima del segno visibile, è un tempo di grazia per i credenti … Quando verrà il segno visibile, per molti sarà già troppo tardi.
24.1981/83 “… Dategli gloria amando il vostro prossimo e facendo regnare la pace tra di voi!” /  “…Non dovete pensare che Gesù si manifesterà nuovamente natale (3)nel presepe: Egli vuole rinnovare la sua nascita nei vostri cuori!”
25.1999/2002/2005/2006  – “… Siate portatori della luce e dell’amore di Dio. …”/ “… aprite il vostro cuore, affinché il Re della pace nasca nel vostro cuore. …”  /  “…molti dei vostri cuori sono rimasti chiusi… Pregatelo per il dono della conversione…” /  “… Decidetevi per Dio e mettetelo al primo posto nella vostra famiglia. …”
26.1985 – “ … voglio guidarvi avanti nell’amore. Abbandonate i vostri cuori a me. …”
27.1984 – “… In questo Natale satana voleva intralciare in maniera particolare i piani di Dio. Voi, cari figli, avete dovuto anche il giorno di Natale sentire satana. Ma Dio ha vinto in tutti i vostri cuori. E che regni la felicità nei vostri cuori. ”
28.2012 – “… ponetevi questa domanda: “Che cosa posso fare perché il mio cuore sia più vicino a Gesù?”. Che questa domanda vi guidi. Dite a voi stessi: “Che cosa devo lasciare? Che cosa devo rifiutare, perché il mio cuore sia più vicino a Gesù?”
natale29.1983 – “La gente …si reca nelle chiese e nei santuari per chiedere qualche grazia materiale.  Pochissimi, invece, chiedono il dono dello Spirito Santo. … se avete il dono dello Spirito Santo avete tutto.”   
30.2000 – “… Quando pregate secondo le miei intenzioni, il vostro cuore si apre a me e allora io posso venire a trasformarlo.”
31.1981 – “Dite a quei sacerdoti che non credono, che io da sempre trasmetto al mondo i messaggi da parte di Dio. Mi dispiace che non credono ma non si può obbligare nessuno a credere.”

martedì 25 novembre 2014

MESSAGGIO DI MEDJUGORJE DEL 25 NOVEMBRE 2015

DATO ALLA VEGGENTE MARIJA DALLA GOSPA
marija“Cari figli! Oggi in modo particolare vi invito alla preghiera. Pregate, figlioli, per comprendere chi siete e dove dovete andare. Siate portatori della Buona Novella e uomini di speranza. Siate amore per tutti coloro che sono senza amore. Figlioli, sarete tutto e realizzerete tutto soltanto se pregate e se siete aperti alla volontà di Dio, Dio che desidera guidarvi verso la vita eterna. Io sono con voi e di giorno in giorno intercedo per voi davanti a mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
Fonte: http://medjugorjetuttiigiorni.blogspot.it/2014/11/messaggio-del-25-nov-2014-medjugorje.html

sabato 2 novembre 2013

il messaggio di Medjugorje del 02 novembre 2013

Messaggio di Medjugorje del 02 novembre 2013

dato a Mirjana
Cari figli, vi invito di nuovo maternamente ad amare, a pregare senza sosta per il dono dell’amore, ad amare il Padre Celeste al di sopra di tutto. Quando mirjanaamerete Lui, amerete voi stessi ed il vostro prossimo. Queste realtà non possono essere separate. Il Padre Celeste è in ogni uomo, ama ogni uomo e chiama ogni uomo col proprio nome. Perciò, figli miei, attraverso la preghiera ascoltate la volontà del Padre Celeste. Parlate con Lui. Abbiate un rapporto personale col Padre, che renderà ancora più profondo il rapporto tra voi, comunità dei miei figli, dei miei apostoli. Come Madre desidero che, attraverso l’amore verso il Padre Celeste, vi eleviate al di sopra della vanità di questa terra ed aiutiate gli altri a conoscere e ad avvicinarsi gradualmente al Padre Celeste. Figli miei, pregate, pregate, pregate per il dono dell’amore, perché l’amore è mio Figlio. Pregate per i vostri pastori, affinché abbiano sempre amore per voi, come l’ha avuto e l’ha mostrato mio Figlio dando la sua vita per la vostra salvezza. Vi ringrazio.
La Madonna ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri. Mirjana ha detto che la Madonna era decisa e piena d’amore.
Fonte: Medjugorje tutti i giorni

mercoledì 2 ottobre 2013

Messaggio di Medjugorje del 02 ottobre 2013

dato a Mirjana
mirjana december-2011“Cari figli, vi amo con materno amore e con materna pazienza aspetto il vostro amore e la vostra comunione. Prego affinché siate la comunità dei figli di Dio, dei miei figli. Prego affinché come comunità vi ravviviate gioiosamente nella fede e nell’amore di mio Figlio. Figli miei, vi raduno come miei apostoli e vi insegno come far conoscere agli altri l’amore di mio Figlio, come portare loro la buona novella, che è mio Figlio. Datemi i vostri cuori aperti e purificati, e io li riempirò di amore per mio Figlio. Il suo amore darà senso alla vostra vita ed io camminerò con voi. Sarò con voi fino all’incontro con il Padre Celeste. Figli miei, si salveranno solo coloro che con amore e fede camminano verso il Padre Celeste. Non abbiate paura, sono con voi! Abbiate fiducia nei vostri pastori come ne ha avuta mio Figlio quando li ha scelti, e pregate affinché abbiamo la forza e l’amore per guidarvi. Vi ringrazio”.
La Madonna ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri. Mirjana ha detto che la Madonna era decisa e piena d’amore.
Fonte: Medjugorje tutti i giorni

martedì 24 settembre 2013

MADONNA LUMINOSA IN CASA DI VICKA

incandescente Statua della Vergine Maria Madonna Madonna, casa, casa di Medjugorje visionario veggente veggente Vicka Ivankovic Mijatovic 23 settembre settembre 2013

MADONNA LUMINOSA IN CASA DI VICKA

Dalle 09.30 di questa mattina 24 settembre 2013, la statua della Madonna nella casa della Veggente Vicka ha emanato segni luminosi, fin tanto che sono riusciti solo a luci spente a fotografarla. L’articolo dettagliato con le testimonianze e il video su Medjugorjetoday

lunedì 16 settembre 2013

La Famiglia nei Messaggi di Medjugorje

famiglia5La famiglia ha sempre avuto un ruolo di primo piano nei messaggi della Regina della Pace. Grazie ai messaggi qui sotto evidenziati, potremo capire meglio perché sia tanto importante nel piano di Dio.
DIO AL PRIMO POSTO
“… Decidetevi per Dio e metteteLo al primo posto nella vostra famiglia. …” (25.12.06)
Una richiesta che può sembrare ai nostri giorni esagerata. Come mettere Dio al primo posto se si hanno dei figli, una famiglia complicata, dei genitori da accudire, un lavoro che prosciuga tutte le nostre energie… Ecco la nostra risposta: “Ok, metto Dio al primo posto, ma… dopo tutto il resto.” Così proprio non può andare e la Regina della Pace come una brava madre ci insegna come fare e perchè:
…voi, che dite di essere miei e chiedete il mio aiuto, date tutto di voi stessi; anzitutto, date il vostro amore e l’esempio nelle vostre famiglie. Voi dite che Natale è la festa della famiglia; allora, cari figli, mettete Dio nelle vostre famiglie al primo posto, APOCALISSEperché Egli possa donarvi la pace e proteggervi non solo dalla guerra, ma anche in tempo di pace, da ogni assalto satanico. … (25.12.91)
…In questo tempo satana vuole creare disordine nei vostri cuori e nelle vostre famiglie. Figliuoli, non cedete, non dovete permettere che egli diriga voi stessi e la vostra vita. …” (25.01.94)
…Trovate il tempo per riunirvi in famiglia e supplicare la grazia da Dio. …” (28.01.87)
Ammesso che ci vogliamo affidare a Maria in tutto e per tutto, che desideriamo e crediamo nella Sua potente intercessione, il passo successivo sarà quello di ritagliare un poco del nostro preziosissimo tempo per una preghiera, che inizialmente potrebbe essere personale, ma che deve poi espandersi a tutti i membri della famiglia, se vogliamo accogliere attivamente il Suo invito, ovviamente con l’aiuto e la grazia di Dio. E se c’è la nostra buona volontà Egli tutto può…
PERDONOdonna-triste_200x200
Se abbiamo effettuato i primi passi in modo consapevole e meritorio, il primo regalo che ci arriva dal cielo potrebbe essere una contrizione personale in grado di farci sentire dolore per la mancanza di perdono o il rancore nei confronti del nostro prossimo… soprattutto il più prossimo, che spesso è più vicino di quanto non vorremmo, e magari e proprio un nostro familiare.
…Io sono con voi e vi invito tutti, figlioli, perché per prima cosa perdoniate in famiglia, e allora sarete capaci di perdonare agli altri. …” (25.01.06)
Forse nemmeno ci eravamo accorti di provare rancore per qualche membro della nostra famiglia, forse volevamo nasconderlo a noi stessi, o peggio ancora, l’orgoglio ci impediva di piegarci ad una condizione servile che non ritenevamo di meritare, ma con la preghiera comunitaria tutto esce fuori e come un rigurgito ne abbiamo disgusto.
SANTITÀ
Vedere gli errori e i difetti degli altri, che ci hanno procurato tanto dolore, può maggiormente aprirci gli occhi su quelli che sono i nostri difetti e se si vuole seguire Maria, si deve prenderne coscienza. Anche questo è un passaggio che la preghiera in famiglia6famiglia può aiutare a compiere. Con la preghiera scatta il dialogo e con il dialogo fanno capolino conversazioni che nascendo da un cuore contrito possono portare alla consapevolezza dei propri limiti e delle proprie mancanze e di nuovo la grazia della contrizione può aprirci ancora di più alla Luce dello Spirito Santo.
…la vostra famiglia sia il luogo dove nasce la santità. Aiutatemi tutti a vivere la santità specialmente nella vostra famiglia. …” (24.07.86)
… Desidero, figlioli, che ogni vostra famiglia sia santa e che la gioia divina e la pace che Dio oggi vi manda regnino e dimorino nelle vostre famiglie (25.12.06)
…Figlioli, che la santità sia sempre al primo posto nei vostri pensieri e in ogni situazione, nel lavoro e nei discorsi. Così la metterete in pratica un pò alla volta e passo per passo entrerà nella vostra famiglia la preghiera e la decisione per la santità. …” (25.08.01)sacra famiglia 2
Cari figli, questo è tempo di grazia per la famiglia, perciò vi invito a rinnovare la preghiera. Nel cuore della vostra famiglia ci sia Gesù. Imparate nella preghiera ad amare tutto ciò che è santo. Imitate la vita dei santi, che loro siano per voi un incentivo e maestri sulla via della santità. Che ogni famiglia diventi testimone dell’amore in questo mondo senza preghiera e senza pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” (25.10.04)
PACE
Con la confessione e il perdono sincero arriva per grazia di Dio la pace. Allora ecco a cosa serviva la preghiera in famiglia, per raggiungere la pace
“… vi invito a vivere la pace nei vostri cuori e nelle famiglie. Non c’è pace, figlioli, dove non si prega e non c’è amore dove non c’è fede. …” (25.03.95)
INVITO ALLA LETTURA DELLE SCRITTURE
La Madonna ci invita anche alla lettura della Bibbia. Dunque la preghiera da sola non basta più, bisogna anche ascoltare la parola di Dio affinchè la preghiera sia un vero dialogo e non solo un monologo.
Cari figli, mettete la Sacra Scrittura in un luogo visibile nella vostra famiglia e preghiera in famiglialeggetela. Così conoscerete la preghiera del cuore e i vostri pensieri saranno in Dio. …” (25.01.07)
…Con la preghiera e la lettura della Sacra Scrittura entri nella vostra famiglia lo Spirito Santo che vi rinnoverà. Così diventerete insegnanti della fede nelle vostra famiglia. …” (25.04.05)
FAMIGLIA DI DIO
Ma tutto questo fa parte di un piano di Dio su di noi. Così almeno la Regina della Pace ci ha detto più volte. E in cosa consiste questo piano? Forse sentirsi veramente parte di una famiglia ben più grande una famiglia universale: “la famiglia di Dio”. Infatti se Dio è nostro Padre, noi siamo suoi figli, dunque membri della famiglia “celeste” e coeredi della promessa…
… il Padre non vi ha lasciato a voi stessi. Il suo amore è immenso, l’amore che mi conduce a voi per aiutarvi a conoscerlo, affinché tutti, per mezzo di mio Figlio, possiate chiamarlo “Padre” con tutto il cuore e affinché possiate essere un popolo nella famiglia di Dio. …” (2.11.11)
…Vi invito a radunarvi nella famiglia di Dio ed a rafforzarvi con la forza del Padre. …” (02.08.11)
…La preghiera vi condurrà al compimento del mio desiderio, della mia missione qui con voi, l’unità nella famiglia di Dio. …”(02.02.11)Sacra Famiglia
…Il mio Cuore Materno prega affinché comprendiate che siete la famiglia di Dio. […]Con la scoperta del Padre, la vostra vita sarà indirizzata al compimento della volontà di Dio ed alla creazione della famiglia di Dio, così come desidera mio Figlio. …” (02.01.11)
PROGETTO DI DIO
Quest’ultimo messaggio può davvero essere illuminante su quanto sia importante la preghiera nella nostra famiglia:
In questo momento, vi chiedo di rinnovare la Chiesa”. Mirjana ha capito che si trattava di un colloquio, e ha risposto:“Questo è troppo difficile per me. Posso io fare questo ? Possiamo noi fare questo ?”. La Madonna risponde:
“Figli miei, io sarò con voi ! Apostoli miei, io sarò con voi e vi aiuterò ! Rinnovate prima voi stessi e le vostre famiglie, e vi sarà più facile.” (02.04.05)
Rinnovare noi stessi e la nostra famiglia vuol dire avere la possibilità di rinnovvare poi tutti coloro che ci sono vicini, rinnovare la nostra parrocchia, le nostre comunità e come è avvenuto per Medjugorje… spandere la nuova novella al mondo intero!

domenica 8 settembre 2013

LA SANTA MESSA SUL KRIZEVAC

Dal 1934 ogni anno la prima Domenica dopo la Natività di Maria si celebra una Santa Messa sul Krizevac. In quell’anno santo giubilare i parrocchiani hanno costruito una croce sul monte Sipovac, posto sopra Medjugorje, con la seguente iscrizione: IHS/ A Gesù Cristo/ Redentore del genere umano/ in segno della nostra fede, del nostro amore e della nostra speranza/ costruita dal P. Bernardin Smoljan parroco/ e dalla parrocchia di Medjugorje./ Libera tutti noi da ogni male, o Gesù!/ Dopo la benedizione della croce, avvenuta il 16 Marzo 1934, per decisione dei parrocchiani il nome del monte venne mutato in Krizevac.
Dalla decisione di costruirla alla benedizione della croce – cinquantacinque giorni
Anche se oggi sono ancora vivi solo alcuni dei costruttori, è rimasta nella memoria dei parrocchiani la decisione, la concordia e l’amore dei nostri nonni e bisnonni riguardo a questa grande impresa. Era infatti necessario portare a spalle o su asini sacchi di cemento e sabbia, secchi d’acqua, assi, ferro e tutto ciò che occorreva alla costruzione di una croce di cemento alta otto metri e mezzo. I parrocchiani, il parroco ed alcuni parrocchiani delle parrocchie vicine resero possibile la costruzione aiutando finanziariamente e tutti i salari, esclusi quelli delle maestranze, furono donati dai parrocchiani.
Anche se il Febbraio di quel lontano anno – come ci informa il parroco fra Bernardin Smoljan nella sua Storia della Santa Croce giubilare sul monte Krizevac – fu piovoso e quindi non adatto a lavori di edificazione, dalla decisione di costruirla alla benedizione della croce trascorsero in tutto 55 giorni.
L’Esaltazione della Santa Croce
Fino al 1981 alla Messa sul Krizevac si recavano principalmente i parrocchiani ed i loro amici delle parrocchie vicine. A partire da quell’anno, invece, il monte viene sommerso di fedeli e non solo la prima Domenica dopo la Natività di Maria. Risulta scritto ed attestato che nell’anno 1981 alla Messa sul Krizevac erano presenti cinquantamila fedeli, sia locali che stranieri. Da quei giorni e fino ad oggi non passa neppure un giorno senza che il Krizevac venga visitato da gruppi di persone in preghiera, dalle prime ore del mattino fino a tarda sera. Come in tutta Medjugorje e Bijakovici, anche sul Krizevac si possono incontrare persone di tutte le lingue e di tutte le razze e molti testimoniano che la loro conversione è avvenuta proprio su quel monte. Oltre a ciò, ogni Venerdì pomeriggio sul Krizevac si prega la Via Crucis ed all’alba del 6 Agosto, al termine del Festival dei Giovani, viene celebrata una Messa per i partecipanti a quel grande incontro di preghiera dei giovani di tutto il mondo. Le stazioni bronzee della Via Crucis poste sul Krizevac sono opera dello scultore accademico Carmelo Puzzolo.
Anche la croce era nel piano di Dio quando l’avete costruita
Coloro che costruirono la croce sul Krizevac non avrebbero potuto neppure sognare che essa sarebbe divenuta uno dei luoghi di preghiera cardine non solo per la parrocchia ed il suo circondario, ma per tutto il mondo. In un suo messaggio la Regina della Pace ha detto ai veggenti: “Cari figli, anche la croce era nel piano di Dio quando l’avete costruita. Particolarmente in questi giorni andate sul monte e pregate sotto la croce. Mi sono necessarie le vostre preghiere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.
Numerosi pellegrini, giovani e anziani, malati ed invalidi, confermano di aver ascoltato e compreso questo messaggio della Madonna.
Venerdì 16 Marzo 2012 si ècompiuto  il 78° anno dal termine della costruzione della croce sul Križevac e dalla celebrazione della prima Santa Messa sotto quella croce.Dal giorno della decisione di costruire la croce, il 21 Gennaio 1934, in occasione dell’Anno Giubilare della nostra Salvezza, espressa ai parrocchiani dall’allora parroco fra Bernardin Smoljan, al termine della costruzione trascorsero solo 52 giorni.
Il progetto per la croce votiva fu realizzato dall’ ing. Šimun Boras di Mostar, mentre la sua esecuzione è stata coordinata da Ante Dugandžić-Redžo di Medjugorje.
Il parroco, nel suo rapporto, tra l’altro, scrisse: “Il 16 Marzo alle ore 9:00 è partita dalla Chiesa una imponente processione a cui hanno partecipato i terziari sotto la bandiera della fraternità del Nome di Gesù con lo stendardo, i bambini della scuola, i sacerdoti e un popolo numeroso. Accompagnata dal suono ininterrotto delle campane della Chiesa, dagli spari di mortaio, dalla preghiera del Santo Rosario e dal canto delle litanie e dei lamenti della Madonna, la processione si è mossa a lungo verso la collina la cui cima si era già annerita per la moltitudine di persone  che contemplava l’affluire del popolo da ogni parte e la salita della processione sulla collina. ( ). Alle ore 10:00 sono iniziati i Sacri Riti, Ho tenuto al popolo un discorso per l’occasione, ho letto la lettera dell’Eccellentissimo Vescovo e gli altri saluti ed auguri pervenuti. Dopo questo ho impartito la benedizione solenne alla croce e, con il sonoro consenso del popolo, ho cambiato il nome del monte da Šipovac in Križevac. Dopo la benedizione ho officiato una Santa Messa solenne e l’omelia è stata tenuta dal parroco di Studenci fra Grgo Vasilj”.
Già l’anno seguente, il 12 Aprile, fu organizzata una processione penitenziale sul Križevac e, dopo di essa, venne celebrata la Santa Messa. Nel Settembre del 1935 sul Križevac fu anche organizzata la celebrazione dell’Esaltazione della Santa Croce, in conformità con la direttiva del Vescovo  fra Alojzije Mišić.Negli ultimi tre decenni il Križevac è divenuto una sosta immancabile del pellegrinaggio dei molti ospiti che vengono in pellegrinaggio a Medjugorje ed ogni Venerdì pomeriggio i parrocchiani e i pellegrini vi svolgono la consueta devozione della Via Crucis.

sabato 7 settembre 2013

IL DIGIUNO

Dall’inizio delle sue apparizioni a Medjugorje, più di 30 anni fa, figura1la Madonna non ha cessato di parlare di digiuno; una pratica considerata obsoleta ai nostri giorni, ma tanto sottolineata da Gesù nei Vangeli fino a considerarla addirittura indispensabile per i casi più gravi. Vediamo dunque cosa ci hanno riferito i veggenti e soprattutto… la Regina della Pace.

VICKA

Eccovi l’intervista di P. Livio Fanzaga direttore di Radio Maria alla veggente Vicka Ivankovic-Mijatovic, andata in diretta il 3 agosto del 2000:
Una richiesta molto particolare e importante della Regina della pace qui a Medjugorje è il digiuno. È un invito che la gente desidera capire e mettere in pratica. Che cosa richiede esattamente la Madonna al riguardo?
Siccome fra gli ascoltatori di Radio Maria ci sono anche molti malati, vorrei dire innanzi tutto che il loro digiuno è la sofferenza, che devono offrire con amore. A loro è sufficiente fare qualche piccola rinuncia e donarla alla Madonna. Invece le persone che stanno bene sono invitate a fare il digiuno a pane e acqua due volte alla settimana, il mercoledì e il venerdì. Anche se all’inizio possono trovare qualche difficoltà, devono andare avanti con forte volontà, senza scuse, e digiunare per amore di Dio e della Madonna.
cielo croce Medj21.07.1982… Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno, si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali. Il digiuno migliore è quello a pane e acqua. Tutti, eccetto gli ammalati, devono digiunare. L’elemosina e le opere di carità non possono sostituire il digiuno.  …
Il digiuno va da mezzanotte a mezzanotte?
Tutto il giorno.
Ventiquattro ore?
Sì. Se si incomincia alla mattina, lo si fa fino all’indomani mattina.
Spesso la gente chiede se il tè o il caffè rompono il digiuno richiesto dalla Madonna.vicka e p. livio
Se la Madonna chiede pane e acqua vuol dire che è pane e acqua.
Ho l’impressione che alcuni amino il digiuno per motivi di dieta.
Quello non conta niente. La dieta non c’entra con la Madonna. Quando si fa il digiuno per amore di Dio, non importa se una persona è grassa o magra, ma importa che lo faccia col cuore.
02.01.2007 … Il digiuno e la preghiera siano le vostre armi per conoscere e avvicinarvi a Gesù, mio Figlio… 02.06.2010 … con il digiuno e la preghiera tracciate la strada per la quale mio Figlio entrerà nei vostri cuori. … 02.11.2012 … Attraverso il digiuno e la preghiera mi aprite la via … 02.01.2013 … Attraverso la riconciliazione, il digiuno e la preghiera, io vi guiderò. …
Alcune persone non si sentono per vari motivi di fare un digiuno come quello richiesto dalla Madonna, ma sono disponibili per esempio a saltare un pasto. A queste persone io dico sempre che la Madonna prende quello che noi le diamo secondo le nostre possibilità.
vicka-ivankovicSe una persona incomincia a privarsi della cena, poi sarà anche capace a privarsi del pranzo e della colazione e così arriva al digiuno completo.
C’è anche un cammino verso il digiuno?
Sì, c’è anche un cammino.
Tuttavia la Madonna non ha chiesto soltanto il digiuno della gola, ma anche quello della lingua, quando ha invitato a non mormorare, e quello degli occhi, quando ha invitato a spegnere la televisione.
Certamente.
02.09.2013 … attraverso la preghiera ed il digiuno dovete imparare ad ascoltare col cuore ed imparare a sottomettervi. … 14.01.1989 … rinnovare il vostro digiuno in tutti i sensi: digiuno della gola e degli occhi, delle orecchie e della lingua
Potremmo allora interpretare come digiuno anche la rinuncia al fumo, alla televisione e cose di questo genere?
Guarda, Padre Livio, ci sono certamente tantissimi sacrifici che noi possiamo fare, ma quando la Madonna ha chiesto il digiuno ha parlato chiaro, invitando le persone sane a digiunare a pane e acqua il mercoledì e il venerdì.
In altre apparizioni, come a Lourdes e a Fatima, la Madonna ha chiesto sacrifici, ma è tipico di Medjugorje il digiuno a pane e acqua.
I sacrifici si possono e si devono fare ogni giorno. Invece il Mercoledì e il Venerdì la Madonna ci chiede una cosa molto precisa. Non ci chiede di mangiare niente, ma di nutrirci col pane e con l’acqua.digiuno
Perché è così importante il digiuno a pane e acqua?
La Madonna ha detto che con il digiuno a pane e acqua si possono allontanare le guerre, per quanto violente esse siano. Mentre noi digiuniamo la Madonna ci purifica nel nostro intimo e ci toglie dal nostro cuore il male che si è depositato lì da tanto tempo. Molte persone sono diventate insensibili e neppure sanno di avere un cuore. Col digiuno pian piano riusciamo a scoprirlo e a purificarlo.
25.03.2007 … vivere il digiuno con cuore aperto. Col digiuno e la rinuncia, figlioli, sarete più forti nella fede. … 31.05. 1984 Digiunate! Il digiuno è di grande importanza nella vita spirituale. Durante quest’ultimo quarto di secolo il digiuno è stato dimenticato in seno alla Chiesa cattolica. 
La Madonna ci ha messo in mano un’ arma potentissima.
Quante volte la Madonna ha detto che col digiuno e con la preghiera si può allontanare anche la guerra!
25.02.2003 … solo con la preghiera e il digiuno anche le guerre possono essere fermate…
volto3A una mamma che vuole la conversione del figlio si può consigliare il digiuno a pane e acqua per ottenere la grazia della conversione?
Ma certo. Il digiuno a pane e acqua con la preghiera.
28.01.1987 … Se col digiuno desiderate ottenere una grazia da Dio, che nessuno sappia che digiunate… 
Il digiuno e il rosario insieme?
Tutte e due le cose insieme.
La Madonna ci ha messo in mano due armi formidabili.
Sono le più forti che esistono.
Si può ottenere tutto con queste armi?
Tutto, tutto.
rosario1
25.10.1983 … Con il digiuno e la preghiera potrete ottenere tutto ciò che chiedete. …
Però anche i sacrifici e le mortificazioni sono importanti. La Madonna nelle sue apparizioni li chiede spesso e anche qui a Medjugorje sono entrati nella vostra vita quotidiana.
, la Madonna chiede anche piccoli sacrifici. L’importante è che siano veramente tali e che siano fatti col cuore e con gioia.
CATECHESI DI PADRE LIVIO SUL DIGIUNO
https://www.facebook.com/photo.php?v=176471915734271
MIRJANA
Eccovi una parte dell’intervista pubblicata sull’”Eco di Medjugorje” e riportata poi sul sito http://medjugorje.altervista.org/doc/10segreti//12-mirj-90.php  dove Mirjana Dragicevic Soldo parla del digiuno:
La Madonna chiede che si preghi tutti i giorni il Rosario. Lei dice che non è molto difficile credere, che Dio non chiede tanto:che si preghi il Rosario, che si vada in chiesa, che si regali un giorno per Dio e che si faccia digiuno. Per la Madonna il digiuno è solo pane e acqua, niente altro. Questo è ciò che chiede Dio.
mirjana-300x20002.07.2013 … attraverso la riconciliazione con il Padre Celeste, il digiuno e la preghiera nascano apostoli dell’amore di Dio … 25.04.1999 … Testimoniate con il digiuno e la preghiera che siete miei
E con questa preghiera e digiuno noi possiamo fermare anche i disastri naturali e le guerre… Per i veggenti non sono eguali. Quelli di Mirjana non possono essere cambiati.
Per noi sei (veggenti) i segreti non sono uguali perchè noi non parliamo tra noi dei segreti, ma abbiamo capito che i nostri segreti non sono uguali. Per questo per esempio Vicka dice che si possono cambiare i segreti con le preghiere e con i digiuni, ma i miei non si possono cambiare.
[...]
26.09.1985 … Soprattutto praticate il digiuno, perché col digiuno conseguirete e mi darete la gioia di vedere realizzato interamente il progetto che Dio ha su Medjugorje chiesa san giacomo… 25.10.2000 … invitarvi al digiuno che desidero offrire a mio Figlio Gesù per la venuta di un nuovo tempo, …
La preghiera e il sacrificio, la preghiera e il digiuno sono i due strumenti più forti per aiutare o basta la preghiera?
Tutti e due, vanno insieme per me, perchè la preghiera è una bella cosa, ma il digiuno è una piccola cosa che noi possiamo dare a Dio, è una piccola croce che il nostro corpo fa per Dio. 
Tu adesso hai formato una famiglia ti sei sposata. La Madonna dice: questo è l’anno della famiglia. Come vi state trasformando tu e tuo marito?
Adesso preghiamo insieme. In Quaresima abbiamo pregato un po’di più, nei giorni normali preghiamo un Rosario e sette Ave, Gloria, perchè la Madonna ha detto che questa preghiera le piace molto. Tutti i giorni preghiamo questo; mercoledì e venerdì facciamo digiuno, dome tutti i cristiani che credono in Dio.
(Registrazione di Maria Rosa Birelli – Trascrizione a cura di Bonifacio-Gruppo Medjugorje Lecco).

MARJIA 

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Sul sito di Radio Maria eccovi quanto ha riportato la veggente Marija Pavlovic sul digiuno:
La Madonna ci ha chiesto il digiuno al venerdì con pane e acqua e per quelli che non possono, perché ammalati, ha detto che possono rinunciare a qualcosa. I bambini possono rinunciare per esempio ai cioccolatini. La Madonna ha detto che è possibile fare digiuno a pane e acqua. Nel nostro gruppo di preghiera, c’era una ragazza che era un po’ cicciotta. Lei ha cominciato a fare digiuno tutta la Quaresima: 40 giorni. Abbiamo detto: quando finirà la Quaresima questa sarà pelle e ossa. Invece più andava avanti la Quaresima, più lei aumentava di peso. E lei diceva: “La Madonna non ha detto quanto mangiare; io quando avevo fame mangiavo pane e bevevo acqua”. Così lei, al posto di morire, come noi pensavamo, è ingrassata. Comunque per noi è stata una cosa bella, perché abbiamo capito che il digiuno a pane e acqua è possibile. Quelli che come molti di voi sono qui per la prima volta, quando sentono parlare del digiuno spesso dicono che non riescono. Tante volte io vedo in Italia: le persone che vanno a lavorare dicono che non mangiano durante il giorno perché rimangono in ufficio e mangiano solo la sera; quindi dicono che fanno già il digiuno tutto il giorno. Io dico loro di fare un po’ di sacrificio anche la sera. Noi i primi anni andavamo la sera sulla collina della croce o sulla collina delle apparizioni, la Madonna appariva alle 22,30 e si finiva alle statua823,30 la preghiera. Poi si andava a casa e se era giorno di digiuno, mercoledì o venerdì, mettevamo su l’acqua, preparavamo aglio, olio e peperoncino per dopo mezzanotte. Fino a mezzanotte bolliva l’acqua e quando mancavano 5 minuti a mezzanotte si mettevano giù gli spaghetti… La Madonna ci ha detto di fare un giorno a pane e acqua e noi l’abbiamo fatto a nostro modo, da mezzanotte a mezzanotte.
25.10.2012 … Rinnovate il digiuno e la preghiera perché satana è astuto … 25.07.2005 … Fate novene di digiuno e di rinunce affinchè satana sia lontano da voi

IVAN

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Ivan Dragicevic, uno dei sei veggenti di Medjugorje, ha parlato a Seattle, Washington, la sera del 29 ottobre 1997. La presentazione di Ivan ha avuto luogo nello Shoreline Center Auditorium dopo la sua apparizione quotidiana avvenuta alle 18:40 nella presenza di tutti nell’auditorio. Ecco cosa disse riguardo al digiuno:
[...]La Madonna ci invita anche a digiunare. Ci chiede di digiunare il mercoledì e il venerdì a pane e acqua. La Madonna dice che quelli che sono malati, che non possono digiunare a pane e acqua, possono rinunciare ad altre cose a loro care per digiunare. Tanta gente dice e pensa che il digiuno significa solo perdere qualcosa, ma il digiuno è in realtà un grande guadagno perché quando fortifichiamo la nostra fede, fortifichiamo il nostro spirito. Posso dare un esempio per illustrare questo fatto con il grano di chicco dal Vangelo. Prima prendiamo il chicco di grano e lo buttiamo nella terra, e si perde nella terra per portare molto frutto. [...]
(fonte: http://medjugorje.altervista.org/doc/ivan//conferenza.html)
02.03.2013 … Con la vostra preghiera ed il vostro digiuno, mio Figlio con la sua croce scaccerà la tenebra che desidera circondarvi e impadronirsi di voi. … 14.04.1982 … Proteggetevi dunque con il digiuno e la preghiera, soprattutto con la preghiera comunitaria …

JAKOV:

La Madonna ci chiede il digiuno a pane e acqua, il mercoledì e il venerdì. Però, quando la Madonna ci chiede il digiuno, desidera che si faccia veramente con amore verso Dio. Non diciamo, come tante volte succede, “Se digiuno mi sento male“, oppure digiunare tanto per farlo, piuttosto è meglio non farlo. Noi dobbiamo veramente digiunare col nostro cuore e offrire il nostro sacrificio. Ci sono tanti malati che non possono fare il digiuno, Jakovperò loro possono offrire qualcosa, ciò a cui sono attaccati di più. Però deve essere fatto veramente con amore. Vi è certamente un po’ di sacrificio quando si digiuna, però se guardiamo a che cosa Gesù ha fatto per noi, che cosa ha sopportato per tutti noi, se guardiamo alle sue umiliazioni, il nostro digiuno che cos’è? È soltanto una piccola cosa.

10.02.1984  «Pregate e digiunate. Desidero che siate umili, ma non potrete diventarlo se non con la preghiera e il digiuno». 
Penso che dobbiamo cercare di capire una cosa, che, purtroppo, in molti non abbiamo ancora capito: quando digiuniamo o quando preghiamo, per l’utilità di chi lo facciamo?A pensarci bene lo facciamo per noi stessi, per il nostro futuro, persino per la nostra salute. Non vi è dubbio che tutte queste cose sono a nostro vantaggio e per la nostra salvezza. Lo dico spesso ai pellegrini: la Madonna sta benissimo in Paradiso e non ha nessun bisogno di scendere qui sulla terra. Però lei ci vuole salvare tutti, perché il suo amore verso di noi è immenso. Noi dobbiamo aiutare la Madonna affinché noi stessi possiamo salvarci. Ecco perché dobbiamo accettare ciò a cui ci invita nei suoi messaggi.
02.02.2013 … con il vostro digiuno e la vostra preghiera, possano (i vostri pastori) guidarvi nell’amore …

DEVOZIONE “ MILLE AVE MARIA“ ripresa a Medugorje da Padre Silvano della comunità “ Progetto Eleonora casa S. Maria Goretti “



La devozione delle mille Ave Maria (quattro  corone complete del santo rosario (qui) risale a S. Caterina da Bologna.
La Santa era solita recitare 1000 Ave Maria la notte di Natale.
Nella notte del 25 Dicembre 1445 era assorta nella contemplazione del mistero della nascita di Gesù quando le apparve la Vergine Santissima che le porse il Bambino Gesù; Caterina lo tenne fra le braccia – come lei stessa si esprime – “ per lo spazio di una quinta parte di ora”.
A ricordo del prodigio, le figlie della Santa nel Monastero del Corpus Domini, ogni anno, nella notte santa, ripetono le Mille
Ave Maria, devozione entrata ben presto  nella preghiera dei fedeli
Per facilitare tale devozione, le Mille Ave Maria vengono recitate – quaranta ogni giorno – nei 25 giorni che precedono il Santo Natale, dal 29 Novembre al 23 Dicembre.
Il ripetersi del saluto angelico alla Vergine Santissima con la meditazione del mistero sarà per le anime devote, preparazione efficace al Santo Natale.

Le 1000 Ave Maria: una risposta al richiamo del Papa alla Nuova Evangelizzazione
Il Papa invita tutta la Chiesa ad intraprendere con rinnovato ardore una nuova evangelizzazione del mondo. A “generare una corrente viva di missione e santità”.
Rispondendo al richiamo del Papa alla nuova Evangelizzazione, vogliamo offrire 1000 Ave Maria in adorazione davanti al Santissimo esposto, per implorare una nuova evangelizzazione della patria, della parrocchia, della diocesi e del mondo.
Un poco di storia: ” per implorare una grazia alla Madonna….”
In Europa, secondo un’antica tradizione, quando si voleva chiedere una grazia alla Madonna, si aveva l’abitudine di offrirle mille Ave Maria in una festa mariana o alla vigilia.
Santa Caterina da Bologna era solita recitare mille Ave Maria la notte di Natale; anche Santa Faustina Kowalska, si legge nel suo diario, conosceva e praticava questa devozione. Padre Pio ogni giorno diceva trenta rosari: sono più di mille Ave.
La preghiera di mille Ave Maria, venti Rosari, in Adorazione davanti al Santissimo,
nella Chiesa parrocchiale, nell’edicola o nel Santuario, si è sviluppata nella Campagna del Rosario della Madonna Pellegrina in Argentina (e altrove).
I frutti e le grazie ricevute sono stati tanto grandi che d’allora le “mille Ave Maria in Adorazione” si sono propagate rapidamente nei diversi luoghi dove arrivavano le immagini della Madonna Pellegrina ed in tutto il mondo ad opera di svariate associazioni mariane.

Questa devozione delle “ Mille Ave Maria” è stata ripresa, incoraggiata, sostenuta in questi tempi in particolare da Padre Silvano della comunità “ Progetto Eleonora casa S. Maria Goretti “ a Medugorje, comunità che aiuta, sostiene la realtà più povera presente nella terra martoriata di Bosnia, specialmente verso i più giovani con iniziative, progetti di recupero materiale e soprattutto spirituale. Da qui l’iniziativa della preghiera delle Mille Ave Maria da donare alla Mamma per le sue intenzioni. Un invito ad aderire è stato diffuso dalla comunità al mondo intero, e noi con piacere lo abbiamo accolto, lo viviamo e cerchiamo nel nostro piccolo di diffonderlo.
Mille Ave Maria Pagina Ufficiale Facebook 

A Medjugorje, Vicka, durante un incontro ha detto che la Madonna ha molto raccomandato ai veggenti la recita delle mille Ave Maria. Sulla strada che conduce al sentiero che va verso la Croce Azzurra, esiste la “Cappella delle 1000 Ave Maria” che è abbastanza frequentata.
Si consiglia di recitare le mille Ave Maria, preferibilmente alla vigilia di una festa Mariana o nel giorno della festa, la solennità dell’Assunzione della B. V. Maria al cielo è un’occasione molto propizia.
Un sistema per contare le 1000 Ave Maria, può essere quello di servirsi di una normale corona (da 50 grani) e pregarla venti volte, come se si volesse meditare un mistero su 50 grani.
Il 28 luglio 2012, dopo oltre tre anni, con l’aiuto di tanti di voi
abbiamo superato i 100.000.000 (cento milioni) di Ave Maria donate alla
Regina della Pace.
Da dicembre 2011 a oggi sono nati oltre 100 cenacoli degli Apostoli
della Pace che utilizzano il metodo di preghiera che abbiamo imparato con
la recita delle 1000 Ave Maria
La cappellina delle mille Ave Maria conta 5.600 iscritti che donano
ogni settimana 50 Ave Maria Alla Regina della Pace.
I numeri non sono sufficienti per comprendere tutto quello che di bello
sta succedendo con queste Ave Maria; sarebbe bello e necessario scrivere
un libro per raccontare tutte le grazie collegate a questo percorso di
preghiera.
DownloadAssegno formato pdf

Chi lo desidera può compilare direttamente dal sito gli assegni personali www.milleavemaria.it
Spiegazione dell’assegno delle Mille Ave Maria VIDEO ( QUI )

venerdì 6 settembre 2013

Vicka “ Bisogna digiunare e pregare per ottenere le guarigioni”

P.Janko: Secondo te e secondo la Madonna, per una guarigione occorre una fede ferma, il digiuno, la preghiera e altre opere buone?
Vicka: E poi quello che Dio darà. Non c’è altro modo.
P.Janko: Da chi la Madonna esige queste cose: dal malato o da altri?
Vicka: Prima di tutto dal malato; e poi dai famigliari.
P.Janko: E se l’ammalato è così grave che non può nemmeno pregare?
Vicka: Può e deve almeno credere; intanto i famigliari debbono pregare e digiunare quanto più è possibile. Così dice la Madonna e così è, padre mio. Però adesso a me interessa un’altra cosa.
P.Janko: Sentiamo.
Vicka: Mi puoi dire, benché non sia importante, quante guarigioni sono state rese note finora a Medjugorje?
P.Janko: Di sicuro, non lo so. Fino a qualche mese fa erano più di 220. Per adesso ti dico solo questo. Può darsi che in qualche altra occasione te ne parlerò ancora. Di sicuro ce ne sono ancora di quelle che non sono state denunciate.
P.Vicka: Di certo. Non è importante denunciarle. Dio e la Madonna sanno quello che fanno.
( Intervista a Vicka di fra Janko Bubalo del 1 Marzo 1984, tratta da: medjugorje.altervista.org)

lunedì 2 settembre 2013

Messaggio di Medjugorje del 2 settembre 2013

Dato alla Veggente Mirjana
“Cari figli, vi amo tutti. Tutti voi, tutti i miei figli, tutti voi siete nel mio Cuore. Tutti voi Maria Medjugorjeavete il mio amore materno e desidero condurre tutti voi alla conoscenza della gioia di Dio. Perciò vi chiamo. Ho bisogno di apostoli umili che con cuore aperto accolgano la Parola di Dio e aiutino gli altri a comprendere con la Parola di Dio il senso della loro vita. Per poterlo fare, figli miei, attraverso la preghiera ed il digiuno dovete imparare ad ascoltare col cuore ed imparare a sottomettervi. Dovete imparare a respingere da voi tutto ciò che vi allontana dalla Parola di Dio e ad anelare solo a ciò che ve la avvicina. Non temete: io sono qui, non siete soli! Prego lo Spirito Santo che vi rinnovi e vi rafforzi. Prego lo Spirito Santo affinché, mentre aiutate gli altri, anche voi stessi guariate. Lo prego affinché attraverso di Lui siate figli di Dio e miei apostoli”.
Poi con grande preoccupazione la Madonna ha detto:
“Per Gesù, per mio Figlio, amate coloro che Egli ha chiamato e anelate alla benedizione solo di quelle mani che Egli ha consacrato. Non permettete al male di prendere il sopravvento. Ripeto di nuovo: solo con i vostri pastori il mio Cuore vincerà! Non permettete al male di separarvi dai vostri pastori. Vi ringrazio”.
IL VIDEO DI QUANDO MIRJANA HA AVUTO IL MESSAGGIO
http://www.youtube.com/watch?v=GXjsKM8dQ7I&sns=fb
Fonte: http://messaggimedjugorje.blogspot.it/2013/09/messaggio-mirjana-del-2-settembre-2013.html

venerdì 30 agosto 2013

La conversione dura tutta la vita (P. Slavko Barbaric – 8 dicembre 1985)

La conversione dura tutta la vita
Una cosa per me molto importante per tutti noi è quello che la Ma­donna ha domandato al gruppo di Ivan alcune settimane fa: fare una settimana di esercizi spirituali, farli dove si trovano, non anda­re in cerca di un chiostro o di un ritiro, ma farli nella vita quo­tidiana.Ognuno di noi, soprattutto adesso prima del Natale, dovrebbe fare una settimana così, dedicarsi di più alla preghiera, un po’ di più al silenzio, essere di più in contatto col Signore; questo programma è molto bello e semplice, adatto a noi tutti. Non importa dove ci troviamo o che cosa facciamo. Possiamo fare questo: pregare di più all’inizio del giorno, pregare lo Spirito Santo, leggere la Bibbia, pregare il Rosario, partecipare alla Messa. Ritirarci e vivere così una settimana.
Mirjana ha avuto una nuova apparizione il 30 novembre: questi messaggi, queste parole, queste cose che ha visto e udito sono un invito per noia Se pensiamo alle parabole di Gesù, quando diceva che dobbiamo essere svegli, non dormire, abbiamo già la risposta anche alle parole di Mirjana.
La situazione. qui da noi: vedete ogni giorno molta gente, molte conversioni, molte guarigioni, un nuovo spirito di preghiera; ab­biamo moltissime testimonianze, da tutte le parti del mondo. Na­scono molti gruppi di preghiera, molti sacerdoti che sono stati qui hanno deciso un giorno o una sera di pregare così nella loro par­rocchia, con la propria gente come hanno visto qui, tre ore di preghiera. E questa è la cosa più importante. Tutti quelli che han­no cominciato a pregare, a radunarsi a pregare nei gruppi, nelle famiglie, fanno bene.
La preghiera, il digiuno, la fede portano avanti questi avvenimenti nonostante tutte le difficoltà.La settimana scorsa la Commissione del Vescovo ha avuto una nuova riunione: non hanno deciso niente. La prossima riunione sarà in maggio; lasciano del tempo e questo è bene.
Padre Ivan, che adesso lavora qui nella Parrocchia, come cap­pellano ed è anche membro della Commissione, è tornato più contento delle altre volte: sembra che alcuni hanno visto anche le cose positive. Un membro della Commissione ha detto una parola per noi qui: « Molti dicono che gli avvenimenti di Medjugorje di­pendono dai francescani. Se la liturgia di Medjugorje è dei france­scani, di chi sono i francescani? ». Voleva dire: se questa liturgia, se la preghiera e tutto questo che succede è opera loro, sappiamo chi sono.
È molto importante pregare, aprirci all’amore, alla pace: tutto il resto ci sarà dato.
La conversione nei messaggi di Medjugorje significa cambiare vita, lasciare il peccato, l’egoismo, la superbia, l’orgoglio e aprirsi al­l’umiltà, all’amore e non essere mai stanchi. La conversione ha due dimensioni: una nella quale siamo invitati a lasciare il peccato e l’altra nella quale siamo invitati ad aprirci, ad amare. Nessuno di noi potrà dire che ama abbastanza, che non può amare di più. Questa è la conversione: cercare di amare di più, di conoscere il peccato, pregare lo Spirito dell’amore e andare avanti.
Questo lo dico per tutti coloro che hanno cominciato con entu­siasmo dopo aver sentito delle apparizioni e qualcuno ha visto che non è facile cambiare, che si deve fare fatica. Non lasciatevi stan­care, la conversione dura tutta la vita. Il Signore capisce questo, la Madonna capisce questo: per questa ragione ci ha invitati a confessarci ogni mese. Se ci invita alla confessione, possiamo dire che ci sa peccatori, sa che resteremo peccatori, ma questo non importa. Importa cercare di nuovo la riconciliazione e la forza che ci viene data dal Signore. Questa è la speranza e la forza per noi.

(P. Slavko Barbaric – 8 dicembre 1985)

venerdì 2 agosto 2013

Messaggio di Medjugorje del 2 agosto 2013

 
Messaggio dato dalla Regina della Pace a Mirjana
statua chiesa
Cari figli, se solo sapeste, se solo vorreste, in piena fiducia, aprire i vostri cuori, capireste tutto, capireste con quanto amore vi chiamo, con quanto amore desidero cambiarvi, per rendervi felici, con quanto amore desidero rendervi seguaci di mio Figlio e donarvi la pace nella pienezza di mio Figlio. Capireste l’immensa grandezza del mio amore materno, perciò, figli miei, pregate, perché solo attraverso la preghiera cresce la vostra fede e nasce l’amore, amore con il quale anche la croce non sarà più insopportabile perché non la porterete da soli. In unione con mio Figlio, glorificate il nome del Padre Celeste. Pregate, pregate per il dono dell’amore, perché l’amore è l’unica verità, l’amore perdona tutto, serve tutti e vede tutti come fratelli. Figli miei, apostoli miei, grande è la fiducia che il Padre Celeste, attraverso me, la Sua serva, vi ha dato, per aiutare coloro che non lo conoscono, affinché si riappacifichino con Lui, affinché Lo seguano, perciò vi insegno ad amare, perché solo se avrete amore potrete risponderGli. Nuovamente vi invito: amate i vostri pastori, pregate affinché in questo tempo difficile il nome di mio Figlio si glorifichi attraverso la loro guida. Vi ringrazio.

IL VIDEO

http://www.youtube.com/watch?v=6Zh0IQIq6Qc&feature=youtu.be
La Madonna ha benedetto tutti noi qui presenti e tutti oggetti portati da noi che verranno benedetti da tutti i sacerdoti presenti
Fontehttp://medjugorje.altervista.org/