XXII Settimana del Tempo Ordinario – Anno I
PREGHIERA DEL MATTINO
PRIMA LETTURA
Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Tessalonicési.
Riguardo ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; infatti sapete bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di notte.
E quando la gente dirà: «C’è pace e sicurezza!», allora d’improvviso la
rovina li colpirà, come le doglie una donna incinta; e non potranno
sfuggire. Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cosicché quel giorno possa sorprendervi come un ladro.
Infatti siete tutti figli della luce e figli del giorno; noi non
apparteniamo alla notte, né alle tenebre. Non dormiamo dunque come gli
altri, ma vigiliamo e siamo sobri. Dio infatti non ci ha destinati alla sua ira, ma ad ottenere la salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo.
Egli è morto per noi perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo
insieme con lui. Perciò confortatevi a vicenda e siate di aiuto gli uni
agli altri, come già fate.C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE
RIT:
Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi.Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura? RIT
Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario. RIT
Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. RIT
CANTO AL VANGELO
Un grande profeta è sorto tra noi, Dio ha visitato il suo popolo.
Alleluia.
VANGELO
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù scese a Cafàrnao, città della Galilea, e in giorno di sabato insegnava alla gente. Erano stupiti del suo insegnamento perché la sua parola aveva autorità.
Nella sinagoga c’era un uomo che era posseduto da un demonio impuro;
cominciò a gridare forte: «Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei
venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». Gesù gli ordinò
severamente: «Taci! Esci da lui!». E il demonio lo gettò a terra in
mezzo alla gente e uscì da lui, senza fargli alcun male. Tutti furono
presi da timore e si dicevano l’un l’altro: «Che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno?». E la sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante.C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
COMMENTO
È l’intimazione di Gesù al demonio che si nasconde nell’uomo della sinagoga di Cafàrnao. In queste poche battute si nasconde la lotta grande tra Gesù e il demonio; tra il Bene e il male; tra il piano divino di salvezza e l’aspettativa umana legata solo a favori terreni. Gesù si confronta con il demonio e possiamo scoprire chi è veramente il più forte. Il demonio ha paura di Gesù. Ha paura della sua autorità divina. Autorità piena della
Parola
di Dio, che annuncia misericordia e pace con la salvezza. Ha paura che
il Regno del bene possa distruggere i piani delle aspettative solo umane
di un regno basato sulla potenza militare. Gesù, inaugurando il suo
Regno, evidenzia subito delle contraddizioni nei cuori di chi aveva
altre speranze e vuol chiarire subito a quale sia il suo Regno. Gesù si
pone, con il suo Mistero, davanti alle coscienze perché la domanda su
Gesù diventa subito la domanda del senso della vita. Gesù non è santone
di alcuna categoria. Egli non si pone allo stesso livello di chi parla
in modo generico di un regno di giustizia umana. Egli non è
semplicemente un moralizzatore della vita sociale. Gesù Cristo penetra
nell’intimo dell’uomo, evidenziando la realtà del suo essere. L’incontro
di Gesù diventa incontro di salvezza, perché Egli fa uscire allo
scoperto tutto il male, per sconfiggerlo. È proprio questa la nostra
consapevolezza profonda dettata nei nostri cuori da una fede pura e
sincera, dove la vittoria del Bene è ineluttabile. Lo stesso Gesù ha
provato angoscia e dolori insopportabili, ma mai si è piegato alla
disperazione. La lotta tra il Bene e il male trova sempre Gesù vincitore: questo è il messaggio del brano odierno. Un messaggio di speranza; della vera speranza che germoglia nei cuori di chi riconosce in Gesù Cristo il proprio Signore.(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

0 commenti:
Posta un commento